Nuovo calendario per i saloni Pitti Immagine, Fragranze, Super e Taste

Il consiglio di amministrazione di Pitti Immagine, presieduto da Claudio Marenzi, ha stabilito nuove date per i saloni normalmente in calendario per il mese di giugno. Considerata l’evoluzione dell’emergenza sanitaria e le concrete prospettive di un prolungamento dei provvedimenti restrittivi, la situazione è stata valutata tenendo conto anche dei pareri di espositori, compratori, agenti e altri operatori economici. Pitti Uomo e Pitti Bimbo si svolgeranno a settembre, prosegui per il calendario completo …

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Pitti Immagine Bimbo 90

Come ogni anno, a distanza di una settimana da Pitti Uomo, va in scena a Firenze la principale manifestazione internazionale dedicata alle proposte rivolte al bambino per l’autunno-inverno 2010-21. Pitti Immagine Bimbo si svolgerà dal 16 al 18 gennaio 2020 presso la sede espositiva della Fortezza da Basso. Sarò presente in fiera venerdì 17 gennaio.

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Pitti Bimbo registra un aumento dei compratori esteri

Pitti Bimbo, la principale manifestazione mondiale per la moda infantile, chiude l’84° edizione con un bilancio positivo. Al già noto aumento dei marchi presenti all’interno della Fortezza da Basso di Firenze è seguito un aumento dei compratori esteri: +14% dalla Germania, +12% dal Regno Unito, +10% dalla Russia, + 7% da Nord Europa e Cina, +5% dalla Turchia. In aumento anche i compratori dal medio oriente, mentre hanno registrato un leggero calo i compratori italiani. In tutto sono stati 6.700 i compratori provenienti da oltre 60 paesi, con oltre 10.000 visitatori complessivi. Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, ha dichiarato: “I numeri e i feedback di questo Pitti Bimbo confermano il suo ruolo di riferimento, sia per i big brand del settore che per il lancio in anteprima di nuove collezioni for kids, che sono state davvero tante a questa edizione. Il salone ribadisce nel contempo il suo essere straordinario incubatore di tendenze, che ancora una volta investe su ricerca e trasversalità“.

Al via l’84° edizione di Pitti Bimbo

84° Pitti Bimbo - Firenze - Fortezza da BassoApre questa mattina, 19 gennaio, l’84° edizione di Pitti Bimbo, la manifestazione della moda bimbo che per tre giorni impegnerà le principali aziende del settore presso gli spazi espositivi della Fortezza da Basso di Firenze. Sono 503 i marchi presenti, in crescita dai 437 di un anno fa (53% dall’estero e 136 new entry), un dato positivo non di poco conto. Le sezioni della manifestazione sono The Nest, Fancy Room, Apartament, KidzFizz e Pitti Bimbo Editorials. A Firenze sono attesi circa 10mila visitatori provenienti da tutto il mondo. E in atto un turnover di collezioni, fortunatamente a saldo positivo. Un ricambio che riflette sia un particolare momento di mercato, sia un cambio di strategia del salone, che sta ampliando la propria visione verso settori merceologici oltre l’abbigliamento.

 

Apre Pitti Immagine Bimbo – 498 marchi in mostra

Pitti BimboApre Pitti Immagine Bimbo, la manifestazione più importante a livello mondiale per il childrenswear, in calendario dal 23 al 25 giugno 2016 presso la sede espositiva della Fortezza Da Basso di Firenze. Saranno 498 le collezioni in mostra, in deciso incremento rispetto alle 446 di un anno fa. Il 47% dei marchi saranno stranieri, dato che sale al 70% se prendiamo in esami le new entry. Saremo presenti in fiera nella giornata inaugurale per incontrare amici e clienti.

 

Pitti Bimbo chiude in crescita

Pitti Bimbo - GenerationsL’82° edizione di Pitti Immagine Bimbo, la più importante vetrina mondiale del childrenswear, chiude con risultati positivi: 10.000 visitatori complessivi, 6.900 buyer (in crescita del 3% rispetto a gennaio dello corso anno), con un forte incremento dei compratori italiani (+6,5%) ed una leggera flessione di quelli stranieri, ma con gli importanti ritorni dai mercati Russo e Ucraino (+70%). La Spagna cresce del 5%, la Gran Bretagna del 31%, l’Austria del 30%, la Grecia del 14%, l’Olanda del 6%, mentre restano stabili Francia, Germania, Stati Uniti e Giappone. Guardando al medio oriente troviamo in forte crescita la Cina, che raddoppia le presenze, e la Corea che segna un +56%. In calo Turchia (-43%) e Hong Kong (-40%).

Al via l’82° edizione di Pitti Immagine Bimbo

82° Pitti Immagine Bimbo - Pitti GenerationParte domani a Firenze l’82° edizione di Pitti Immagine Bimbo, la più grande manifestazione mondiale dedicata al childrenswear, settore che nel 2015 ha tenuto con un incremento di fatturato che dovrebbe essersi assestato all’1,1%, per un importo di 2,670 miliardi di euro, merito prevalentemente dell’export, cresciuto del 3,9% con 984 milioni di euro. La produzione nel 2015 ha avuto ancora un segno negativo, che però è sceso dal -7,7% del 2014 a -1,2%. E’ un’edizione con grandi aspettative, nonostante i consumi interni nel 2015 ancora abbiano fatto registrare un -0,8%. Corre infatti l’export, che ha visto il medio oriente come principale mercato di sbocco, ma ottimo l’andamento anche per il Regno Unito e Spagna. Alla Fortezza da Basso, sede consueta della manifestazione, saranno presenti 445 collezioni, di cui 216 provenienti dall’estero, suddivise nelle sezioni Apartment, KidFizz, EcoEthic, Sport Generation e SuperStreet. Saremo presenti in fiera nella giornata di venerdì 22 gennaio.

Pitti Immagine Bimbo chiude in calo, ma con segnali positivi

Pitti Immagine Bimbo - Fortezza da BassoL’80° edizione di Pitti Immagine Bimbo ha chiuso i battenti con un deciso segno negativo, 6.700 presenze che significano un calo del 7%, determinato dal crollo dei compratori Russi (-40%) compensato parzialmente dalla crescita di paesi come Giappone (+14%), Cina (+24%9, Turchia (+13%), Olanda (+5%), Hong Kong (+45%), Emirati Arabi (+40%), Libano (+32%) e tutti i paesi dell’area mediorientaleI  compratori italiani sono rimasti sostanzialmente stabili, con 4.300 presenze rispetto le quasi 4.500 della precedente edizione, un segno tutto sommato positivo, così come stabili sono state le presenze da mercati importanti quali Francia, Stati Uniti e Corea del Sud.

Il totale dei visitatori si è assestato su 10.000 presenze.

Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, ha dichiarato: “Questa edizione di Pitti Bimbo ha confermato le aspettative della vigilia. Abbiamo registrato il calo consistente delle presenze russe che un po’ tutti gli operatori si attendevano – anche se i rappresentati del retail russo di qualità sono arrivati quasi tutti a Firenze – e che considerando i numeri complessivi dei buyer espressi da questo mercato, è andato a influire in modo netto sul totale delle presenze estere. I compratori dall’Italia hanno dimostrato una sostanziale tenuta, e questo è senza dubbio un segnale confortante per una ripresa dei consumi sul mercato interno. In generale, tra i nostri espositori abbiamo raccolto feedback di fiducia e tra gli stand si è respirato un diffuso ottimismo, con i buyer che hanno apprezzato le novità proposte nelle collezioni, gli eventi speciali e le iniziative in calendario. La moda bimbo sta esprimendo grande qualità, per le prossime stagioni ci aspettiamo una rinnovata energia, e senza dubbio buone prospettive arriveranno per l’export anche su nuovi mercati”.

Questa è la classifica dei primi 20 mercati di riferimento del salone: Russia (224 buyer), Spagna (192), Turchia (166), Germania (149), Francia (149), Gran Bretagna (123), Olanda (88), Belgio (79), Grecia (72), Cina (57), Polonia (55), Ucraina (52), Stati Uniti (51), Giappone (49), Corea del Sud (46), Svizzera (44), Hong Kong (42), Brasile (42), Libano (37) e Portogallo (33).

A conferma del ruolo di Pitti Bimbo come piattaforma di riferimento della moda bimbo a livello internazionale, è da evidenziare il successo raccolto dal calendario di sfilate ed eventi speciali svoltisi presso la Fortezza da Basso, ma anche dalle presentazioni nei punti vendita in città e dagli happening in location scenografiche della città, che hanno arricchito l’offerta della manifestazione e fatto parlare di sé tra la stampa e i buyer arrivati da tutto il mondo.

L’Ente organizzatore ha raccolto una serie di commenti tra i buyer e gli espositori di questa edizione di Pitti Immagine Bimbo. Ecco quelli dei buyer:

Laurence Dekowski, direttrice childrenswear di Le Bon Marché, Parigi:
‘Atmosfera positiva. Pitti Bimbo è la fiera di riferimento nel mondo del childrenswear e rappresenta un’occasione importantissima di vedere le collezioni di tanti brand in un unico momento. La fiera presenta una panoramica globale: dagli abiti per occasioni speciali allo sportswear. Mi è piaciuta molto la sezione New View, dove ho trovato numerose collezioni di designer belgi interessanti. Un settore importante adesso è quello dei teenagers, un mondo molto diverso da quello del bambino: un mercato complesso, perché cambia di stagione in stagione, e in fiera ho trovato molte aziende valide. Mi piacciono molto i pop-up stores, un modo originale per illustrare le nuove tendenze. Organizzazione perfetta: la manifestazione è chiara e semplice da visitare”.

Fadi Tahan, General Manager Fashion Division Chalhoub, Dubai:
‘Pitti Bimbo è una delle fiere più importanti del settore a livello mondiale. Un’opportunità importante per gestire contatti e appuntamenti e scoprire nuovi brand. Ho trovato numerose collezioni interessanti, soprattutto di brand italiani, francesi e spagnoli, dai tessuti leggeri e ricercati come richiede il nostro mercato di riferimento. Buona l’organizzazione”.

Barbarba Molteni, proprietaria del gruppo Tessabit, Como:
‘Il clima si sta decisamente risollevando: in fiera adesso si respirano più entusiasmo e positività. Nel settore del childrenswear oggi si presta più attenzione ai prezzi e la tendenza è mixare brand top con marchi più basici. Ecco a Pitti Bimbo ho trovato entrambe le proposte: aziende storiche, che lavorano bene e a cui bisogna continuare a dare fiducia, così come proposte nuove di realtà più piccole, ma molto interessanti. Le mie aree preferite? Il Padiglione Centrale e lo sportswear al Cavaniglia. Del resto Pitti Bimbo è il fulcro di tutto, le altre fiere non sono così forti…qui si respira il made in Italy e lo stile in tutte le sue declinazioni. Organizzazione perfetta, e il nuovo ingresso della manifestazione è un ulteriore valore aggiunto. Bravi!’

Karen Pattyn, proprietaria negozio Zoen Kids, Courtrai (Belgio):
‘E’ la prima volta che partecipo a Pitti Bimbo e ho trovato un’atmosfera fantastica! Ho visitato altre fiere del childrenswear, come Playtime a Parigi, ma qui è diverso… Quando si passa tutto il tempo dentro il negozio si rischia di perdere un po’ la percezione globale, le ‘vibrazioni’ giuste. Ecco qui a Pitti Bimbo si sentono, si respira moda e ispirazione. Le mie aree preferite? New View e Sport Generation: i loro brand rispecchiano in pieno il mio stile. Ovunque c’è molta musica ed è un elemento molto importante. Buona l’organizzazione’.

Konstantin Andricopoulos, Il Bosco dei ciliegi, Mosca:
“Pitti Bimbo racchiude il meglio dell’industria moda per il settore del childrenswear, i grandi nomi qui ci sono tutti. Sono rimasto molto colpito della forte collaborazione che ho riscontrato in fiera: come sapete il mercato russo sta attraversando un momento molto delicato e devo dire che tutti i nostri partner e collaboratori hanno dimostrato una grande sensibilità. Ci hanno permesso di aggiustare degli ordini, di rivedere delle condizioni, e ci hanno dimostrato una grande fiducia. Del resto uno dei punti di forza di Pitti è proprio questo: in fiera si ha modo di sviluppare e approfondire i propri contatti ed è molto importante. Il mercato russo è sempre alla ricerca di capi belli e particolari e la fiera regala sempre grandi sorprese. Sono molto ottimista: nonostante la crisi, il business è rimasto a un buon livello e ho molta fiducia nel futuro”.

Shifali Singh, vice-presidente international business di Myntra.com (India):
“Una bellissima organizzazione, ci sono tanti anni di esperienza dietro a questa fiera e si sente. Dai numerosi servizi offerti ai punti informativi al layout della manifestazione, tutto è ben definito e curato nei dettagli, e questo è un aspetto molto importante. Il nostro è un business internazionale e stiamo cercando nuovi brand, soprattutto europei, e Pitti Bimbo rappresenta un’opportunità incredibile. Non solo per lo scouting, ma anche perché offre la possibilità di conoscere un’azienda a 360 gradi. In soli tre giorni abbiamo la possibilità di avere una panoramica globale delle nuove tendenze del childrenswear: in particolare sono rimasta affascinata da alcuni brand spagnoli, sia per l’ottimo rapporto qualità/prezzo che per la grande innovazione in termini di colori, materiali e fantasie. E poi la grande quantità di accessori proposta: non pensavo che il mondo del kidswear ne avesse così tanti!”

Anna Ramos, buyer Luna de Plata, Oviedo:
‘Prima volta a Pitti Bimbo. Stavo cercando un’alternativa alla fiera di Parigi e devo dire che sono entusiasta! Belle persone, atmosfera positiva, grande selezione di brand da tutto il mondo. Tra le sezioni che mi sono piaciute di più, New View e il Padiglione Centrale. Grande ricerca e ottima organizzazione. Complimenti!’

E tra gli espositori:

SCOTCH & SODA, Shiran Gort, Brand manager di Scotch Shrunk and Scotch R’Belle
“Siamo contenti di essere tornati a Pitti Bimbo, che rimane la manifestazione più importante nel settore di abbigliamento per bambini e ragazzi. Il nostro primo giorno è stato un vero successo, con più visitatori di quanti ce ne aspettassimo. Ma la cosa migliore riguardo questa fiera è che sentiamo che i visitatori condividono la nostra passione per la creatività, il gioco e la moda”.

DIESEL e MARNI, Germano Ferraro, Amministratore Delegato
Sono molto contento per questa edizione, per l’afflusso di visitatori, ma soprattutto perché ho percepito minore negatività: una volta seduti i clienti non hanno iniziato a parlare di crisi, ma si sono concentrati sul prodotto e questo è l’approccio giusto. Un approccio che ho ritrovato finalmente negli italiani e anche nei compratori russi, che una volta davanti alle collezioni hanno ritrovato la loro grinta forse dimenticando per un po’ il difficile contesto del loro paese. Positivo è stato anche questo allestimento che ha messo insieme tutta l’offerta dell’azienda, compresa la novità Marni che ha avuto un ottimo riscontro.

QUIS QUIS, Stefano Cavalleri, fondatore e designer
“Questa edizione mi porta ai Pitti di trent’anni fa, quando si prendevano gli ordini anche in stand: in questi giorni non è stata sufficiente la saletta ad essi riservata, per fortuna! Per quanto riguarda i compratori presenti è mancata un po’ la Russia, dove però non siamo molto esposti, molto bene Arabia Saudita e Kuwait. Poi ci sta dando grande soddisfazione la nuova linea di Paciotti che ho disegnato per la prima volta per questa stagione: una prima linea couture che ha riscosso un successo oltre le aspettative”.

MARCELO BURLON, Silvia Gabrielli, Sales Manager
E’ la nostra seconda stagione a Pitti e il confronto premia questa edizione: purtroppo è mancata la Russia e speriamo che la Cina possa rimpiazzare questo paese in difficoltà. I compratori cinesi però, per quanto presenti, non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale: hanno una diversa mentalità di business rispetto all’Europa.

SIMONETTA, Roberto Stronati, Presidente
“Questa è un’edizione davvero speciale per Simonetta: festeggiamo 40 anni a Pitti Bimbo, significa che siamo presenti dalla prima edizione, quando eravamo poco più che una trentina di espositori. Ricordo che venimmo a Firenze con un Ford Transit dove stavano il campionario, l’allestimento dello stand e cinque o sei di noi. Il primo visitatore della mattina fu un inglese, che quasi mi spiazzò: non eravamo pronti a pensare in valuta straniera! Ma da subito questa è stata la vocazione di Pitti e quel visitatore è ancora nostro cliente. Pitti è stata per noi un grande trampolino di lancio, ma posso dire senza falsa modestia che anche noi abbiamo dato molto a questa fiera, in un reciproco scambio che dura tuttora”.

TWIN SET, Alessia Baracchi, Marketing Department
“Abbiamo avuto un’ottima presenza di visitatori, sia italiani che stranieri. Speriamo che soprattutto per quelli italiani si tratti di un segnale di un’effettiva e diffusa ripresa. La location che ci ospita da molte edizioni ci consente di avere salette ordini e questo rende molto proficui i nostri giorni a Pitti, perché si possono già raccogliere indicazioni precise, che finora non sono mai state smentite”.

JAPAN RAGS, Evelyne Ligero, Export Department
“Siamo soddisfatti di questa edizione che da subito si è dimostrata vivace: già in prima giornata molti erano stati i visitatori. In particolare abbiamo avuto compratori da Belgio, Olanda, Spagna, Giappone e anche Russia, nonostante tutto. In alcuni casi si trattava contatti assolutamente nuovi”.

MISS GRANT, Mauro Serafini, amministratore delegato
“Un’ottima partenza giovedì culminata con una sfilata che è piaciuta tantissimo. Quindi siamo soddisfatti. Non so quale fosse l’atmosfera in giro per la fiera perché francamente non ho avuto modo di uscire dal nostro stand, che dalla scorsa edizione è cambiato e ci soddisfa molto. Per quanto riguarda i clienti, per l’Italia per fortuna abbiamo il Centro-Sud che è sicuramente più vivace del Nord. Molto bene i paesi stranieri con meno russi della scorsa edizione, ovviamente, per quanto ci siano stati alcuni nuovi nomi ucraini che trovo encomiabili per il coraggio e la forza d’animo”.

WOOLRICH, Elisabetta Dall’Olio, Merchandiser Woolrich Kid
“Siamo molto contenti per l’afflusso di visitatori di questa edizione, che tra l’altro ci vede in una nuova ubicazione molto positiva. Oltre ai clienti consolidati che sono passati a vedere le collezioni abbiamo avuto anche nuovi interessanti contatti. Devo dire bene anche dall’Italia, che negli ultimi tempi aveva un po’ rallentato”.

PEUTEREY, Nino Leotta, Direttore Vendite
“Un’edizione caratterizzata da novità per quanto ci riguarda: innanzitutto una nuova location qui al Pitti che rispecchia un nostro spostamento verso lo sportswear. Sicuramente questo trasferimento è stato positivo perché ci ha posto in un contesto più adeguato al nostro nuovo trend e anche questi dettagli influiscono sull’andamento della fiera. I passaggi sono stati molto buoni: i soliti nomi italiani, pochi russi, ma era prevedibile, bene l’estero. In particolare interessanti dei nuovi e inaspettati contatti inglesi”.

JUPE BY JACKIE, Jackie Villevoye, fondatore
“Faccio i miei complimenti all’organizzazione di Pitti Immagine, impeccabile come sempre! Sono una fan di Pitti Uomo, da sempre simbolo di qualità ed efficienza perciò quest’anno ho deciso di partecipare anche al Bimbo”.

TÉOPHILE & PATACHOU, Didier Melotte, General Manager
“Siamo soddisfatti di queste giornate di Pitti Bimbo: soprattutto l’apertura ha registrato un afflusso record, in totale comunque meglio della scorsa edizione, per quanto ancora non si abbiano i dati precisi. Il nostro mercato principale è l’Europa e tutti i top buyers che volevamo incontrare erano presenti: siamo molto contenti”.

MSGM, Ruggiero Desantis, designer
“La collezione ha ricevuto un riscontro molto positivo dai compratori, segno che ancora si guarda alla qualità. Chi ha visitato il nostro stand è stato molto interessato dal nostro Made in Italy, con materiali naturali. Vendiamo in tutto il mondo e in questi giorni c’è stata un’ottima rappresentanza di ottimi buyer, anche italiani per fortuna, e molti americani. Ma soprattutto hanno confermato di essere molto attenti alla ricerca e alle novità i compratori asiatici: in particolare i coreani e i giapponesi”.

CARAMEL, Ilhan Erhun, wholesale manager
“Siamo soddisfatti della nostra partecipazione a Pitti dove abbiamo incontrato top buyers provenienti da tutto il mondo. Interessante anche la presenza di molti studenti del settore moda, ma se posso dare un suggerimento riserverei il primo giorno ai buyers perché talvolta si è distratti dalla presenza di un pubblico solo curioso”.

MESSAGE IN THE BOTTLE, Féliz Vásquez, brand manager
“Un debutto a Pitti Bimbo che è stato un successo assoluto: in prima giornata un afflusso assolutamente inaspettato di compratori che volevano informazioni sulla collezione e sul nostro particolarissimo packaging che ha riscontrato un apprezzamento altissimo. Mi è piaciuto molto il fatto che i compratori fossero molto consapevoli delle necessità del loro negozio: questo ci ha fatto subito andare al sodo senza perdite di tempo con chi davvero appartiene al nostro target, non a caso abbiamo avuto già numerosi ordini qui in fiera”.

ROCK THE GOAT, Malin Lundberg Müller, founder
“Questo era il nostro debutto a Pitti e siamo molto soddisfatti dell’andamento della fiera: la manifestazione è ben organizzata e i compratori presenti provengono davvero da tutti i mercati internazionali. Abbiamo incontrato grande interesse e competenza”.

LES LUTINS, Catherine Artzet, owner
“Abbiamo ricevuto moltissimi visitatori: italiani, americani, nordeuropei, asiatici. Tantissimi nuovi contatti e anche molti ordini sottoscritti direttamente qui in fiera. Sicuramente la maggioranza delle persone che ha visitato lo stand è più attenta alla qualità che al prezzo e questo è un buon segnale”.

ABC123ME, Louisa Rowland, founder
“Il nostro è stato un debutto e l’impressione è molto positiva. Ho scelto Pitti per penetrare nel mercato italiano, ma devo dire che qui ho incontrato anche molti stranieri. I top buyer che ho incontrato hanno sicuramente superato le aspettative che avevo per questa prima partecipazione: ho trovato una grande ricerca di alta qualità e certamente l’esperienza di Pitti Bimbo si ripeterà”.

Apre domani l’80° edizione di Pitti Immagine Bimbo

Pitti Immagine Bimbo 80Prende il via domani a Firenze l’80° edizione di Pitti Immagine Bimbo, il salone internazionale del childrenswear che vede presenti 445 marchi (dei quali 196 esteri), unico salone che da la rappresentazione completa dell’universo della moda bimbo a livello globale. “Seguendo un’inclinazione già intrapresa nelle stagioni precedenti, a questa edizione, più che mai, Pitti Bimbo punta l’acceleratore sul mondo della ricerca: dalle collezioni all’avanguardia di Apartment alla creatività dei marchi indipendenti di New View e EcoEthic fino agli accessori e al design legati al mondo dei piccoli come le proposte dei Pop Up Stores. Tutto questo andrà in scena, come sempre, accanto alla consolidata qualità e allo stile classico-elegante delle grandi aziende di Pitti Bimbo, allo sportswear di Sport Generation e alle atmosfere urban di SuperStreet. E tutto attorno, un contesto che accoglie i visitatori in un’atmosfera di piacere e intrattenimento, guidandoli, in modo sempre nuovo e originale, attraverso i cortocircuiti di moda, arte, sport e design”. Prosegui per leggere il comunicato stampa di apertura … Continua a leggere Apre domani l’80° edizione di Pitti Immagine Bimbo

Pitti Immagine Bimbo tira le somme, lieve crescita dei compratori italiani

Pitti Immagine Bimbo - ChiusuraPitti Immagine Bimbo, la rassegna fiorentina del childrenswear, ha chiuso i battenti sabato 18 gennaio con un bilancio tutto sommato positivo. Il numero dei visitatori ha manntenuto i livelli di a un anno fa, con quasi 10.000 visitatori, di cui 7.200 buyer (2.700 stranieri e 4.500 italiani, questi ultimi in lieve crescita). Nessuna novità nella classifica dei compratori esteri: il primato va ancora di nuovo ai russi, in aumento, seguiti da spagnoli, francesi, tedeschi, turchi, inglesi e belgi. In crescita tutta l’Europa dell’Est, il Brasile, Israele, Hong Kong e la Nigeria, un mercato sostanzialmente nuovo. Soddisfacente anche l’adesione dagli Stati Uniti. Raffaello Napoleone, AD di Pitti Immagine, ha dichiarato: “C’è un generale clima di ottimismo. Gli espositori hanno presentanto le nuove collezioni e i nuovi progetti legati alla moda bimbo con dinamismo, creatività e grande qualità“. In riferimento alla lieve ripresa degli ingressi degli italiani ha inoltre affermato: “un dato molto importante, che abbiamo già riscontrato a Pitti Uomo e che leggiamo come un incoraggiante segnale di un cambio di passo“. Il prossimo appuntamento con Pitti Bimbo è in programma dal 26 al 28 giugno 2014. Comunicato stampa.