I dati di chiusura della 76° edizione di Pitti Immagine Bimbo

pitti-bimbo-76Si è chiusa la 76° Edizione di Pitti Immagine Bimbo, con una generale soddisfazione da parte degli organizzazioni, visti le circa 10.000 presenze registrate nei tre giorni di manifestazione. In totale i compratori sono stati 7.200, contro gli 8.000 della precedente edizione invernale, 2.700 gli stranieri (leggermenti in crescita) e 4.500 gli italiani (in calo). Raffaello Napoleone, Amministratore Delegato di Pitti Immagine, l’ha definita “una buona edizione“, riportando l’impressione avuta girando per gli stand e parlando con espositori e compratori. Il calo dei compratori italiani è fortemente collegato alla contrazione dei consumi e alla ristrutturazione in atto da qualche stagione della rete distributiva italiana, ma si sono visti comunque i negozi e le botique più importanti. E’ l’estero il vero traino della manifestazione; tra gli stranieri è certamente da segnalare la forte peresenza dei Russi (+19% con oltre 4.000 compratori presenti) dei Turchi (+12,6%) degli Inglesi (+10%), dei Francesi (+8%) e degli Olandesi (+5%), mentre è quasi raddoppiato il numero dei compratori Cinesi e degli Emirati Arabi (+45%). In crescita anche Polonia (+28%), Hong Kong (+58%), Taiwan ed alcuni mercati dell’est Europeo e dell’asia centrale. Prosegui per leggere la classifica …

La classifica dei primi 20 mercati presenti:
– Russia (404 buyer);
– Germania (199 buyer);
– Spagna (186 buyer);
– Turchia (170 buyer);
– Gran Bretagna (158 buyer);
– Francia (145 buyer)
– Belgio (111 buyer);
– Olanda (88 buyer);
– Giappone (84 buyer);
– Ucraina (76 buyer)
– Svizzera (64 buyer);
– Grecia (59 buyer);
– Stati Uniti (58);
– Polonia (55);
– Cina (54);
– Brasile (47);
– Portogallo (43);
– Emirati Arabi (42);
– Israele (41);

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.